
La Dea sogna…
La Dea sogna
e sogna di essere Due,
perché uno non basta.
Eppure quei due sono Uno.
La Dea sogna
e sognando vede il mare.
E il mare è tranquillo.
Poi, sogna la tempesta
e le onde terribili che fanno infrangere le navi
sugli scogli.
Sogna i gorghi
e i mulinelli
e i mostri marini
che terrorizzano i naviganti.
Sogna la paura
ed essa diviene reale,
nell'attimo sospeso nel tempo,
che non è tempo
e non è spazio.
La Dea sogna un volto
e gli occhi di quel volto sono belli,
di una bellezza che ricorda
il mare e la tempesta.
Poi, sogna le parole
che dalla bocca di quel volto sgorgano
come venti
e accarezzano prati e colline.
Sogna,
e nel sogno
il Due ormai è Uno
che si muove nella spirale dell'Amore
perché è Esso stesso Amore.
Volteggia e ondeggia...
E dalla Sua danza
nascono immagini, suoni, parole...
Crea me, crea te
E "Me" e "Te" sono Lei.
Nadia
Crediti immagine: Foto di Vladislav83 da Pixabay